
LONDRA
Alle star tutto si perdona.
Questa la 'morale' - assolutamente tra virgolette - che si trae dalla notizia che la trentaduenne Kate Moss, che i tabloid hanno definita "cocaina Kate" da quando nel settembre 2005 fini' in prima pagina sul Daily Mirror' avvolta da una nuvola di polvere bianca, ha vinto il premio "modella dell'anno".
Il successo commerciale di Kate è indubbio, ma non è solo questo che dovrebbe contare, secondo Jane Ennis, direttrice della rivista
Now che pur avendo dedicato più copertine alla Moss che a qualunque altra celebrità non è d’accordo con la scelta del British Fashion Council. «C’è una parte del mondo della moda che trova questa vita dissoluta da rock star molto chic», ha detto. «Un premio del genere rafforza l’immagine di Kate come modello da seguire per ragazzi che credono di poter vivere allo stesso modo senza conseguenze»
Questa stagione Kate è testimonial di 14 campagne pubblicitarie, per prodotti che vanno dai telefonini a giacche in stile militare.