La società St Jude avrebbe ideato dei defibrillatori impiantabili per il trattamento di pazienti con problemi cardiaci.
Di cosa stiamo parlando? Diciamo che si tratta di dispositivi che sono in grado di verificare l'accumulo dell'acqua nei polmoni che è causa di scompensi cardiaci. In caso di superamento del limite il dispositivo vibrerà proprio come un cellulare. Il paziente a questo punto potra lanciare l'allarme, utilizzando in questo caso il vero cellulare.
La tecnologia è già in uso in Italia è verrà presenata al prossimo Congresso Internazionale "Progress in Clinical Pacing".
Troviamo questa idea molto interessante però come al solito su Autoee troviamo sempre il lato divertente...in questo caso il paziente dovrebbe disattivare il vibratore dal suo vero cellulare per non rischiare di prendersi un colpo ad ogni chiamata o sms