Perdonatemi, ma io considero mia madre una lotto-dipendente*. Volete sapere perchè? Ogni volta che si sveglia alla mattina, si chiede se ha sognato dei numeri. Se lo ha fatto, li scrive su un foglio che tiene sotto il suo cuscino. Se non l’ha fatto aspetta che mio nipote più piccolo, che vive con noi, si svegli e gli chiede se hai visto dei numeri nei suoi sogni. Mio nipote ha solo 7 anni e non si interessa affatto di
lotto. Ogni volta che mia madre glielo chiede, lui gli dice dei numeri.
Ora, io non so se lui è onesto nel dargli quei numeri o se semplicemente ripassa le sue conoscenze matematiche. In entrambi i casi, mia madre gli crede e dopo che averglieli recitati lei lo bacia. Dopo di che, si fa una doccia, fa colazione e poi va a fare la spesa. Sorridendo e senza esitazione, va a puntare sui numeri che il mio nipotino le ha dato.
Per quello che ricordo, mia madre ha fatto così da quando ero un bambino. Ma non posso rimproverarla perchè per lei il lotto non è un vizio. Per lei è una possibilità, un privilegio quello di avere milioni all’istante. E’ una gran lavoratrice ma diciamolo, chi non vorrebbe diventare milionario con uno schiocco delle dita. Dai ammettetelo...