Scritto da Johnny Vegas in
Scommesse
Domenica, 1 aprile 2007
"Solo perché siamo stati stigmatizzati per avere il vizio del gioco chi dice che non abbiamo la possibilitá di cambiare?" Il mio amico ha protestato con dolore che traspariva dagli occhi, quando i suoi genitori gli hanno detto che non avrebbe potuto aiutare vittime del gioco se lui stesso aveva il vizio.
A differenza degli altri assuefatti al gioco che ritornano ai centri di riabilitazione o tornano a scuola, il mio amico ha deciso di fare del volontariato per un’ organizzazione che si cura di giovani cha stanno soffrendo di altri tipi di addiction come l’alcol, il fumo, droghe e le scommesse. Dopo essere stato al centro di riabilitazione per tre anni, il mio amico ha deciso di aiutare altre vittime.
Mi ricordo il giorno in cui il mio amico tutto ad un tratto ha esclamato quelle parole ai suoi genitori che dubitavano la sua capacitá di aiutare (Che genitori esemplari!Che senso hanno questi centri di riabilitazione?). Per colpa di ciò il mio amico si é sentito scoraggiato a continuare con il suo piano. Ma alla fine, questo mio amico ha capito che sarebbe riuscito a dimostrare ai suoi genitori di essere in torto seguendo la propria meta.
La lezione: "Odia il peccato e non il peccatore".