Scritto da Johnny Vegas in
Tecnologia
Venerdì, 20 aprile 2007
A breve il governo cinese assegnerà "polizia virtuale" per controllare e distruggere la pornografia, il gambling ed altre attività illecite su Internet, ha annunciato il Ministero della Sicurezza Pubblica (MPS). Dalla fine del giugno, la polizia virtuale controllerà tutti gli importanti portalis e i forums online in tutta la Cina. Da questo mese lo MPS e nove altri dipartimenti governativi a livello ministeriale participeranno nella campagna per eliminare "materie ed informazioni nocive" e "attività illecite" online. "Gambling online, volgarità e frode sono le priorità ,ha reiterato il ministro".
Il vice ministero dello MPS, Zhang Xinfeng, è stato quotato dalla Xinhua News Agency, "L’esistenza di questi problemi ha avuto un brutto effetto sullo sviluppo sano di Internet, ha fatto molto male alla mente dei giovani, ha contaminato l’ethos sociale e ha turbato l’ordine sociale". Zhang ha detto che l'infiltrazione e la diffusione delle materie pornografiche dall’estero e l' inefficace organizzazione interna di internet presentano un gran problema.
La polizia virtuale è apparsa per la prima volta l'anno scorso a Shenzhen, dove la polizia ha inserito un fumetto galleggiante di un poliziotto sui principali siti web. I siti sono collegati ai commissariati della polizia locale e hanno un sistema di alarme.Il successo di questo programma ha spinto lo MPS ad estenderlo in tutto il paese. Lu Benfu, un esperto di Internet che lavora al Chinese Academy of Sciences, ha detto che la mossa aiuterà a mantenere un ambiente sano ed a prevenire crimini online.
"L’apparenza di queste icone farà ricordare alla gente che questi siti sono sotto sorveglienza" ha detto. Per I prossimi sei mesi, i ministeri diventeranno più severi verso attività illegali online come distribuizione di materia pornografica e l’organizzazione dei cyber strip show. Intendono liberare il Web dalle immagini, i racconti ed l’audio e il video sessualmente espliciti.
La campagna mira anche alle lotterie illecite, il commercio di contrabbando e la frode,
ha detto Zhang. Il Novembre scorso, la polizia ha "crakkato" il più grande sito web di pornografia del paese e ha arrestato il suo creatore, Chen Hui, che dopo è stato condannato all’ergastolo. Il sito web che Chen aveva comminciato conteneva più di 9 millioni di immagini ed articoli pornografici e aveva più di 600.000 utenti registrati.
La Cina ha circa 137 millioni utenti Internet, la maggiore parte dei quali sono giovani che il governo cinese crede non siano in grado di decidere da soli...