Scritto da Johnny Vegas in
Magstyle
Martedì, 12 giugno 2007
Citando la necessità di ridurre i potenziali danni per i giovani, quest’anno gli ufficiali cinesi non emetteranno più licenze per Internet cafè mentre gli addetti alla regolamentazione condurranno un’ispezione su tutto il settore.
Gli investigatori verificheranno se gli Internet cafè stanno impropriamente affittando ad altri le loro licenze o se non hanno registrato le identità dei loro clienti, dichiara l’Amministrazione Statale dell’Industria e del Commercio sul suo sito internet.
"Gli uffici del commercio e dell’industria a tutti i livelli, non devono autorizzare nessun nuovo Internet cafè nel 2007" dichiara una nota del governo cinese datata 30 maggio.
Il governo comunista incoraggia l’uso di internet per affari e istruzione, ma le autorità sono preoccupate che fornisca ai bambini l’accesso a giochi violenti, materiale sessuale esplicito e siti di gioco d’azzardo, riporta l’Associated Press.
Il Presidente cinese Hu Jintao ha ordinato alle autorità di ripulire la "cultura di Internet", e il governo ha lanciato un’azione repressiva sulla pornografia online coinvolgendo migliaia di agenti di polizia, operazione che ha portato all’ispezione di più di 50.000 siti e il blocco di più di 8000 links a siti pornografici. Gli agenti di polizia nell’ufficio provinciale di Pubblica Sicurezza di Guangdong hanno dichiarato che sono stati arrestati 55 sospettati di essere coinvolti in 43 reati, secondo i resoconti nella Chinese Economic Net. Inoltre più di 1 milione di yuan (130.000 dollari) sono stati confiscati.
In un caso diverso, il 27 di maggio, la polizia di Jieyang nella parte est di Guangdong, ha sgominato la più grande organizzazione di scommesse online sul calcio, arrestando 28 sospettati. La polizia ha fatto irruzione in 11 proprietà a Jieyang, Guangzhou e Shenzhen che si pensava fossero parte di un’organizzazione di scommesse.
Due berline e 42 computer sono stati sequestrati. Il portavoce provinciale ha dichiarato che la polizia continuerà la campagna di repressione dei reati online per il resto dell’anno, e ha incoraggiato la popolazione locale ad evitare di visitare siti illegali.
La Cina è seconda al mondo per dimensione della popolazione utente di internet, con 137 milioni di persone online, ed entro i prossimi due anni sorpasserà gli Stati Uniti per quanto riguarda la più grande popolazione online, riferisce l’Associated Press. Il governo cerca di bloccare l’accesso al materiale online considerato osceno o sovversivo.